Knicks ed il nuovo CBA: presente e futuro

Tentiamo di analizzare a grandi linee la situazione dei Knicks alla luce del nuovo contratto collettivo (chiamato per brevità CBA), almeno per quel che riguardano le indiscrezioni trapelate. In primis, punto focale per noi, il cap resterà a  $58M, non andando dunque ad intaccare i progetti di acquisizione della terza Superstar. Attualmente, il nostro roster è composto da sette contratti garantiti:

Carmelo Anthony: $18,518,574
Amar’e Stoudemire: $18,217,705
Chauncey Billups: $14,200,000
Ronny Turiaf: $4,360,000
Renaldo Balkman: $1,675,000
Toney Douglas: $1,145,640
Bill Walker: $916,000
Totale: $59,033019

Poi ci sono i due secondo anno (non garantiti) Fields e Rautins, più i rookie formalmente non ancora sotto contratto (Iman Shumpert, Josh Harrellson e Jerome Jordan) e Derrick Brown restricted free agent.

Il tutto significa che avremo la mid-level exteption da usare per questo mercato, che inizierà il 9 dicembre in concomitanza con il training camp. Ribadisco che tutti i movimenti saranno “pesati” in vista dell’estate del 2012 e di Chris Paul (le alternative di lusso sono Deron Williams o Dwight Howard). Perchè estate e non deadline di febbraio? L’urgenza economica avuta di e per Carmelo Anthony stavolta non esiste, dal momento che firmare ora o a luglio è indifferente – per il giocatore – con il nuovo CBA. Oltretutto non abbiamo nessuna contropartita credibile da proporre a New Orleans. La tentazione di andare su Howard è peraltro forte, così da formare una front-line come non si vedeva dai tempi di Bird, McHale e Parrish (cit. Alan Hahn), rifirmando magari Chancey Billups a cifre ragionevoli o virando su uno Steve Nash in età da baby-pensionato.

Personalmente, opterei per CP3.

Tornando alla stretta attualità, l’idea pare essere quella di rifirmare Jared Jeffries e Shawne Williams più un paio di veterani così da completare il roster ed arrivare a luglio. Aspettative per la stagione? Onesto primo turno di Playoffs, sperando che Mike D’Antoni sia alle ultime panchine al Garden da padrone di casa.

Sul calendario che si profila, poco sappiamo eccetto l’esordio contro Boston. Di sicuro le partite saranno 66, con il ritorno del famigerato back-to-back-to-back, ossia tre partite in tre giorni (non succedeva dalla stagione monca del 1999, guardacaso): tutti i team ne avranno ALMENO uno. Un back-to-back è verosimile anche al secondo (?!?) turno di playoffs. Non tutte le squadre, infine, giocheranno “andata e ritorno” per dirla all’italiana, nel senso che ci saranno franchigie che non si incontreranno due volte.

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2 commenti

  1. Jack Bauer

     /  28 novembre 2011

    Completamente d’accordo con voi! si naviga a vista e si cerca di prendere qualche buon veterano stile Thomas o Hill per il resto vedo pochi movimenti x noi.. Su Paul penso non ci saremo solo noi quindi vigilare il tutto e chi lo sa che questo febbraio non sia come lo scorso?
    Non saranno due da legna ma a me intrigano molto Chuck Hayes e Carl Landry.. Alla fine opterei x Thomas/Hill cmq.
    Vedremo..

    Rispondi
  2. SkydAnc3R

     /  29 novembre 2011

    A febbraio stavolta è impossibile perchè non abbiamo nulla da offrire ed in più per Paul con le nuove regole è inifluente firmare dopo… tra i lunghi veterani non sottovaluterei Brendan Haywood amico si Stat…

    Rispondi

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