Gara-3 – Knicks 90, Cetics 76 – Generale Felton

felton_BOSCi aspettavamo la reazione dei Celtics, ma evidentemente i valori in gioco sono più sbilanciati di quello che crediamo. 3-0 con 12 minuti di garbage time che passeranno alla “storia” di questa serie più per l’espulsione di JR Smith – soprattutto se arriverà la squalifica per gara-4 – che per quanto visto come basket giocato.

New York parte bene grazie a Pablo Prigioni, mentre Mike Woodson stupisce con un azzeccato Iman Shumpert su Paul Pierce. Inizia presto la fiera della palla persa di Boston: quando la spicchia è nelle mani dei Celtics pare ricoperta di burro. La verità però è anche che i Knicks sono su ogni linea di passaggio. Arriva qualche canestro subìto in transizione nato da tiri mal consigliati, fortunatamente i padroni di casa perdonano più del dovuto. Carmelo Anthony, come in tutte le gare di questa serie, parte sonnolento, ma è subito Raymond Felton a responsabilizzarsi.

Tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo è Kevin Garnett a tenere a galla la sua squadra, mentre Pierce fa il paio con ‘Melo in quanto a tiri sgangherati. Arriva comunque il piccolo primo allungo da parte dei Knicks, ricucito dai Celtics, ma i turnovers iniziano a fare la differenza e così New York sale a +8 all’interno di un parziale di 10-2. Se fosse una partita di calcio, si direbbe che sulle palle vaganti, quelle 50/50, ci arrivano sempre primi i bluarancio, e questo fa tutta la differenza del mondo. Anthony prende fuoco all’improvviso, mette a referto un 4/4 ed arriva il +16 all’intervallo lungo. Boston ha sbagliato 11 degli ultimi 17 tiri.

Un 7-0 dopo pochi minuti della ripresa prova a dare speranze al pubblico del TD Garden, ma in un attimo è +19, ancora con ‘Melo che ne mette tre di fila (chiuderà il quarto con 14 dei suoi 26 punti finali). Arrivano alcuni falli che definirei “di pigrizia”, ma il vantaggio resta rassicurante, 68-52 a fine terzo quarto. Steve Novak si iscrive alla serie, trovato nell’angolo da Jason Kidd per una bomba in mezza transizione che ci fa capire che da lì in poi sarà garbage time. Ci saranno l’espulsione di JR (botta di Jason Terry non ravvisata dagli arbitri, JR si crea spazio con il gomito in maniera irregolare) ed il quinto fallo di Kenyon Martin che costringono Carmelo ed il sempre più ritrovato Tyson Chandler a rientrare per gestire la pratica, ma va benissimo così.

Grande gara di Felton, 15 punti e 10 assists e sempre la situazione sotto controllo, quello che tutti noi tifosi ci aspettavamo dal suo ritorno, mai avuto dubbi sul suo carattere, la parentesi di Portland è appunto tale e lo ha dimostrato fin dal primo giorno di training camp quando si presentò tirato a lucido e non obeso come alcuni lo hanno continuato a definire fino all’altro ieri. Lo stesso Doc Rivers prima di gara-3 lo aveva definito il fattore fin lì più importante della serie.

Mai nessuna squadra ha recuperato da un 0-3 in una serie al meglio delle sette partite. Si può dire che abbiamo un piede e mezzo nel secondo turno.

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