Stagione finita?

Come quella manciata di lettori di questo blog avrà notato, scrivo sempre meno, affidandomi al podcast quindicinale che vedete linkato ad ogni uscita. Poco da aggiungere dunque, se non la GIF di cui sopra che bene fotografa questa stagione.

Il viaggio in Texas e le prime due settimane del 2014 (sei vinte e una persa) c’avevano fatto ben sperare, gli switch sistematici erano in pratica spariti e c’aveva guadagnato tutto, ovviamente in primis la difesa, dando paradossalmente più ritmo al nostro attacco. Piano piano, però, siamo tornati ai vecchi difetti, fino allo sbottare di Tyson Chandler: “non abbiamo i giocatori per cambiare ad ogni blocco“. Amen, era ora. Tra l’altro quando le cose vanno male, escono tutti gli altarini, e si vocifera che Carmelo Anthony e lo stesso Chandler avessero chiesto in estate un cambio nel gioco della squadra, degli adattamenti, per contrastare i Pacers, dopo la batosta patita ai Playoffs.

La risposta della dirigenza, pur con l’alibi della ristrettezza di manovra imposta dalla nostra situazione salariale? Andrea Bargnani, l’antitesi del giocatore che ci serviva. L’auspicio, a quel punto, era che l’italiano uscisse dal pino per 20 minuti di qualità, accanto ad una guardia del corpo stile Kenyon Martin che gli nascondesse il più possibile le lacune difensive. Male che vada, mi dicevo, avremmo pareggiato la trade dal momento che Novak, Camby e Richardson erano fuori dalla rotazioni. Mi sbagliavo: l’impatto di Bargnani non è stato nullo, ma negativo, perchè titolare e con troppi minuti. Non è colpa sua, chiaramente, ma di chi lo fa giocare. Siamo addirittura qui a rimpiangere Amar’e Stoudemire, fermo ai box per un guaio alla caviglia (e non al ginocchio), che a livello d’impatto stava andando meglio dell’ex-Raptor.

Mike Woodson solo questa notte ha fatto un passo indietro almeno dal punto di vista del quintetto, tornado SMALL, con Anthony da 4 e Bargnani dal pino, ma ormai come si dice i buoi sono scappati. ‘Melo per la prima volta ha mostrato chiari segni di insofferenza, levandosi fasce e fascette nel garbage time, seduto non in panchina, ma a terra, gettandole via, stizzito. Poi le parole di Chandler nel post partita, e Beno Udrih che ha chiesto la cessione in serata. Tra l’altro Woodson da sempre definito un “player coach”, si è dimostrato carente pure da questo punto di vista: JR Smith è andato ben oltre il segno per troppo tempo con il benestare dell’allenatore fino al punto di rottura che puntualmente è arrivato; Iman Shumpert ha pagato spesso per tutti; Udrih più di una volta è stato chiamato in causa come se dovesse essere il salvatore del gioco bluarancio quando era stato chiaramente firmato per fare da terzo play; Metta World Peace ben prima dei problemi fisici era fuori dalla rotazione a favore di troppi minuti per Bargnani. Potremmo andare avanti all’infinito, ma niente che già non avete letto o sentito, se ci seguite.

Il futuro? difficile da dire, come sempre con James Dolan. Credo farà di tutto per trattenere Anthony, vedremo cosa sceglierà di fare il giocatore. Woodson? se non è saltato dopo il -40 contro i Celtics, non so se l’ennesima legnata in un derby che l’owner sente molto per via del proprietario dei Nets Mikhail Prokhorov, lo farà saltare.

Io resto della mia idea, anche se con il passare delle partite perde sempre più di efficacia perchè si accorciano le possibilità di rimonta: questo roster, andando SMALL (contro il mio credo, ma se BIG significa Bargnani titolare, mi dò alla blasfemia) e senza switch, ad Est resta da 50% di vittorie e partecipazione ai Playoffs. Prendiamo i Bulls: Tom Thibodeau è senza Rose e Deng, ma dall’inizio del 2014 è 8-2. DJ Augustin (tagliato dai Raptors mentre noi avevamo ancora a roster Chris Smith), nel “sistema” creato dal coach di Chicago, sforna un 14+6 di media e sembra un luminare rispetto a Raymond Felton, mentre nel nostro “sistema” probabilmente si palleggerebbe sui piedi come appunto Udrih. Chiedo: Boozer, Gibson e Noah sono davvero meglio di Anthony, Shumpert e Chandler?

Basterebbe un traghettatore per ridare almeno un briciolo di dignità al resto della season? Dolan ha intenzione di cambiare guida tecnica? O comanda la CAA di cui Woodson fa parte? Credo sia ormai appurato che restando così saremo fuori dalla post season, e magari finiremo in lotteria, diventando sempre di più una barzelletta perchè come sicuramente saprete la nostra scelta al draft è a Denver.

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