Che si vinca o che si perda

If you’re an A-level person and we know the fans are going to go bananas when your picture goes up on the scoreboard, then there’s a value having you there. We think it’s a big part of the brand. Win or lose, it’s one of the reasons people come to the games

Eccola qui, l’ammissione. Quello che tutti noi tifosi nel nostro intimo pensavamo, ma che magari non osavamo esternare. Parole di Barry Watkins, vice presidente ‘communication and amministration’ del Madison Squadre Garden.

Lascio la parola a Seven Up, utente del forum che per primo ha linkato il pezzo del Times:

Questa frase è semplicemente agghiacciante. Che si vinca o che si perda, che si sia contender o barzellette, la gente, non i tifosi, vengono al palazzo lo stesso, non per i Knicks, ma per le celebrità.

E’ incommentabile una cosa del genere, è da licenziamento (oddio no, tanto quello cura gli interessi del MSG, non dei Knicks) ma almeno da bacchettata sulle mani. Dimostra per l’ennesima volta, se ce ne fosse bisogno, un totale distacco e allontanamento dai tifosi veri e criticoni (ma sempre fedeli), spinti fuori prima con prezzi assurdi, e ora pure perculati. Meglio i turisti, che mangiano, fanno le foto alle celebrità e magari vanno via prima, perchè c’è ressa poi. Pazzesco.

Come si fa con tutto il bene e la passione del mondo a tifare ancora? E’ impossibile, non ce lo rendono possibile. Meglio diventare celebrità, saremo più calcolati.

Ci manca un play? Ci manca un lungo? Il coach fa schifo? Non sondiamo il mercato ma hey, almeno le nostre celebrità sono in prima fila, illuminate per bene e con una sedia comoda.

Questo potrebbe tranquillamente rappresentare l’epitaffio ideale per i Knicks del nuovo millennio. E’ dal 2000 che l’andazzo è il medesimo, deprimente, e non ne veniamo fuori. Andrebbe usato con chiunque voglia avvicinarsi a questa Franchigia, per metterlo in guardia.

E tanto per rincarare la dose: Knicks, Lakers 1-2 in Forbes list. Che si vinca o che si perda, i Knicks restano la franchigia con il più alto valore economico della Lega.

Francamente mi sono stufato. Inizio a sentirmi davvero ridicolo a ragionare su programmazione, a parlare di basket, di campo, di sport dunque, provi a capire cosa va e cosa non va, ti fai nottate a seguire le partite, discuti sui forum con passione, ma ormai è palese che stiamo parlando del nulla, perchè a chi è nella stanza dei bottoni dei Knicks non frega nulla di tutto questo. Basta. Boicottiamo, per quello che voglia dire questa parola o per quanto serva – zero -, questa squadra.

#BoycottKnicks

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1 Commento

  1. Niente di nuovo sotto il sole, cioè, come dici anche te, è dal 2000 che lo sapevamo, ma vuoi perchè prima eravamo scarsi e basta, vuoi perchè siamo degli inguaribili romantici, abbiamo fatto finta di niente, abbiamo finto di credere che potessimo vincere. Però negli ultimi due giorni è arrivata la mazzata finale, un 1-2 che ti stende totalmente. Tra Forbes e questa frase ormai è certo che è inutile seguirli. E’ una perdita di tempo, non è neanche questione di vedere o no le partite, quello è gusto per il basket, ma è questione di vederle totalmente distaccati. Perdita di tempo. E Dolan regge altri …10 anni come minimo? Ci fossero le elezioni sarei più tranquillo

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