Season Review 2013/14 parte #2 – Il pagellone di Teo

Ecco le pagelle della deludente stagione 2013/2014 (sono compresi solo i giocatori che hanno composto il roster che ha conluso la stagione ) :

COLE ALDRICH: 6. Su di lui non c’erano grosse pretese ma la sufficienza se la è merita perchè nel momento in cui è stato chiamato in causa, sebbene il più delle volte le partite non è che valessero molto ma comunque considerando i tanti infortuni nel reparto lunghi di alcune occasioni importanti ne ha avute, si è sempre destreggiato decentemente soprattutto a rimbalzo. A proposito di rimbalzi Cole è stato il migliore in questa stagione nella percentuale dei rimbalzi difensivi. O.8 PPG 0.3 APG 1.9 RPG

CARMELO ANTHONY: 7.5. Miglior stagione della carriera a livello di rimbalzi. Più di venti doppie doppie, 90% delle volte miglior realizzatore della squadra, prima (e quasi unica) arma offensiva e seconda percentuale di punti segnati nella Lega, ma nonostante ciò prima stagione in carriera senza Playoff e la seconda senza superare le 50W. Il suo impegno non è mancato (e i 62 punti da record ne sono un esempio) ed il fatto di predicare in mezzo al nulla non gli è stato d’aiuto, ma il mezzo voto in meno va al fatto che poteva evitare di sparare a zero sul suo futuro da FA ancora prima che iniziasse la stagione. Quella contro Chicago potrebbe essere la sua ultima partita con i Knicks, ma per saperlo dobbiamo aspettare ancora qualche settimana. 28.1 PPG 3.0 APG 8.4 RPG

ANDREA BARGNANI: 4.5. In estate ero uno dei pochi che aveva dato fiducia ad Andrea ipotizzando anche una sua utilità offensiva, ben consapevole dei suoi limiti a rimbalzo ed in difesa. Dopo i primi mesi mi sono dovuto ricredere anche io. Oltre alle difficoltà citate prima, infatti, Bargs non è stato neanche utile in attacco, tanto che con lui la squadra aveva il 19esimo attacco, ma dal 23 gennaio (data del suo infortunio che gli ha fatto terminare anzitempo la stagione) hanno avuto il terzo! C’è da dire che il sistema di Woodson (se è così possibile chiamarlo) non lo ha mai aiutato, e come dice Andrea (@SkydAnc3R, ndr) secondo noi Bargs sarebbe più utile dalla panchina, considerando che col quintetto small la squadra rende molto di più. Il momento più alto della sua esperienza nella Grande Mela? Il primo derby contro i Nets, poi solo ombre, come il tiro scellerato contro i Bucks o la schiacciata contro Phila che gli è costata la stagione. Anche quello degli infortuni è un grosso problema: il Mago nelle ultime tre stagioni ha saltato 122 partite, ben 30 in più rispetto a Stat! Il ragazzo non fa più parte del progetto e non è mai entrato nel cuore dei tifosi. Che faccia già quest’estate un ritorno in Europa oppure verrà rispettata la scadenza fissata al 2015? 13.3 PPG 1.1 APG 5.3 RPG

SHANNON BROWN: 6. Poco da dire su di lui. Arrivato a marzo, non ha trovato tantissimo spazio e anche lui non è di certo uno dei punti fondamentali della squadra. Gode della simpatia dello Zen e nelle ultime partite si è messo in mostra, forte anche del fatto che il valore delle gare era pari a zero 2.2 PPG 0.5 APG 1.2 RPG

TYSON CHANDLER: 3.5. Quando a inizio stagione si fece male contro i Cats eravamo tutti disperati perchè lui era il nostro centro titolare e la nostra anima difensiva. Ecco, in quel infortunio anche quell’anima è andata a farsi benedire. Tante le prestazioni anonime, sia a livello di numeri che di grinta. Recentemente ha dichiarato di non volere più perdere una stagione perchè vuole vincere un altro Anello, ma in campo non ha dato l’impressione di volerci credere e questo ha anche condizionato il rendimento della squadra. Sebbene anche lui goda della benedizione di Phil non è da escludere un futuro lontano dai Knicks, magari già dalla stagione prossima, altrimenti si aspetterà come con Bargnani il 2015, quando il suo pesante contratto scadrà 9.1 PPG 1.1 APG 10.3 RPG

RAYMOND FELTON: 3.5. Anche per lui voglio raccontare un fatto storico. Nella stagione 2012/2013 quando si fece male a Natale contro i Lakers anche per lui eravamo preoccupati perchè stava giocando bene e dava intensità e punti alla squadra. Dimenticatevi tutto ciò. Peggior playmaker (sempre che lo si possa definire tale) della Lega, con una capacità di prendere le scelte offensive sbagliate che pochi hanno, ma soprattutto la incapacità più totale nel saper difendere e non parlo solo di P&R 10.1 PPG 5.9 APG 3.0 RPG

TIMOTHY HARDAWAY JR: 7-. Una delle poche note piacevoli della stagione. Per essere una scelta così bassa si è rivelata una vera e propria steal. Nel corso dell’anno ha offerto delle belle prestazioni ed in alcuni momenti è stato lui la seconda arma offensiva della squadra. Il ‘meno’ nel voto è dovuto ad una difesa alquanto rivedibile, ma ha la scusante che tutta la squadra non ha fatto di meglio e che di tempo per migliorare ne ha, eccome. Peccato non vincerà il Rookie of the Year ma questa sarà una stagione che si ricorderà, coronata anche dalla grande prestazione all’ALL STAR GAME 9.7 PPG 0.8 APG 1.5 RPG

KENYON MARTIN: s.v. Trovo davvero difficile riuscire a dargli un voto. Ha giocato veramente poco, complice una serie di infortuni (c’è da dire che quando ha messo piede sul parquet ha comunque fatto il suo, considerando anche la sua età e l’affollamento nel suo ruolo) ma è da gennaio che non si vede più in campo. Il suo futuro? Per saperlo si dovrebbe andare a Rai 3 a “Chi l’ha visto?” 4.3 PPG 1.6 APG 4.2 RPG

TOURE MURRY: 6. Poco da dire: quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto, offrendo delle buone prestazioni difensive, mettendo anche a referto qualche punto. Rivedibile nella gestione del gioco, ma anche per lui vale il discorso che non doveva essere il salvatore della patria. Io lo vedrei bene in Europa, ma anche un ruolo da panchinaro con noi anche l’anno prossimo non lo demeriterebbe. 2.6 PPG 1.0 APG 0.9 RPG

PABLO PRIGIONI: 6.5. Ah se avesse qualche anno di meno. Con lui e Felton in campo a fare il doppio play e Melo da 4 è dimostrato che anche quest’anno per i Knicks le migliori cose sono nate da questo assetto. Peccato che Woodson abbia voluto iniziare con il quintetto BIG per poi cambiare quando le cose erano già che andate perse 3.9 PPG 3.5 APG 2.2 RPG

IMAN SHUMPERT: 4. Perchè un voto così basso? Perchè da uno che gioca un tour in Texas da fenomeno e fa vedere quelle cose negli ultimi due derby ci si deve attendere di più. L’anno prossimo dovrà essere quello della consacrazione, sperando che ci sia un altro allenatore che dia più fiducia ai giovani e che lo aiuti a far uscir il potenziale che è in lui e che non si limiti a liberarlo solo in una manciata di partite 6.7 PPG 1.7 APG 4.4 RPG

J.R SMITH: 4.5. Non sono cattivo (JR è un fottuto idolo per me) però uno che butta nel cesso metà stagione solo perchè non ha la testa non lo accetto. Tra squalifiche, infortuni, stringhe, festini o litigate su Twitter, la sua stagione è decollata solo nel finale, quando è ritornato ad essere il JR che si era meritato il titolo di sesto uomo 2012/13. Quest’anno ha giocato spesso da titolare e non è da escludere che l’anno prossimo possa essere uno da quintetto, ma la domanda è sempre la stessa: riuscirà a mettere in luce il suo talento senza incasinarsi con fatti che col basket c’entrano poco o niente? 13.0 PPG 3.0 APG 3.9 RPG

AMAR’E STOUDEMIRE: 6. Sufficienza più che meritata. Le ginocchia non sono più quelle di un tempo, ma ha dimostrato una voglia a tratti commovente ed ha anche offerto delle ottime prestazioni sia a livello di percentuali che di punti effettivi. L’anno prossimo per lui sarà l’ultimo con noi speriamo possa giocare ancora con questa voglia 10.4 PPG 0.4 APG 4.5 RPG

JEREMY TYLER: 6. Poco da dire. Dopo aver ben figurato nelle prime uscite, è entrato nell’anonimato giocando qualche spezzone. 4.1 PPG 0.2 APG 2.8 RPG

MIKE WOODSON: 10. Ragazzi fare un capolavoro del genere non è mica da tutti! In difesa tra cambi sistematici e schiacciamenti in area per i quali è inutile star qui a parlare, ma anche l’attacco non è che stia meglio dove l’ISO-Melo è forse l’unico schema. Oltre a questo va aggiunto il fatto che mai nessuna partita è stata preparata con delle mosse decise a tavolino, la pessima gestione dei terzi quarti e dei momenti caldi, per non parlare dei pessimi giochi disegnati per prendersi i tiri nel finale. Probabilmente sarà silurato per lasciare il posto ad un uomo fidato dello Zen. Caro Woody sappiamo che non sei l’allenatore migliore del mondo, ma tu non hai fatto niente per provarci.

(A cura di @HastatoMelo)

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