Il dopo Draft – Il riso abbonda sul viso degli sciocchi

La mia sul Draft 2015:

E London Ray dal forum:

Dopo una nottata a riflettere, devo dire che mi sento piuttosto gasato! A caldo ero incazzato nero, ma anche prima del Draft come dicevo ero comunque teso, cioè quando si è avuta la possibilità di “annusare” Okafor mi sono anche cagato sotto nel senso che uno che era dato alla #1 per tutto l’anno non solo perde la posizione uno, ma anche la seconda e poi il terzo slot ed allora pensavo “stai a vedere che ci prendiamo noi alla 4 Eddy Curry 2.0!!!”

Chiaramente erano discorsi a qualche minuto dal Draft, quindi c’era tensione, così come incazzatura dopo la scelta del lettone, ma anche qua, non è che se avessimo preso Mudiay tre minuti dopo Lamarcus Aldridge chiamava Jackson – per dire: “vengo da voi e viene anche Marc Gasol al minimo…”

Alla fine a caldo c’era delusione, ma a freddo che pensavamo, di prendere Anthony Davis dando via la #4 e Tim Hardaway Jr? Si sapeva che era un Draft di 3 giocatori (19enni eh, non è che il prossimo anno fanno 20+10 tutti e tre!) e poi, dopo, tutto era possibile! E Jackson a mio parere giustamente ha rischiato con sto ragazzo, ma come ha detto nell’intervista post scelta: “grande rischio ma anche grande ricompensa”.

Alla fine quando si deve ribaltare una franchigia dei rischi li devi prendere, e questo mi è piaciuto, se JAX fosse stato lì a scaldare la poltrona e basta andava con Cauley-Stein o Winslow e amen, ma ha rischiato ed evidentemente ha le sue ragioni, poi fra 2-3 anni vedremo se ha pagato, ma ci sta, anzi ci deve stare! Parliamo sempre di Zeke Thomas al Draft ma vi ricordare l’anno in cui scelse Lee ed il Nano? Alla #7 andò sul safety pick Channing Frye lasciando passare il rischio Andrew Bynum, ecco questo è quello che non andava fatto di nuovo e io sono contento! Avessimo avuto un team già mezzo pronto ci stava andare su un safety pick o anche una trade, ma siamo praticamente come il deserto dei tartari, quindi si doveva rischiare!

Poi sto lettone fra tre anni sarà Skita 2.0 o magari Dirk 2.0 o magari solo un buon giocatore, però io non credo che Jackson sia impazzito, sia perché è stato seguito da mesi dallo scout Gaines, sia perché ci ha parlato e credo che abbia capito che può reggere anche mentalmente (ad esempio una grande differenza con Bargnani, questo pare uno che ha voglia di arrivare, Trashani invece ha sempre fatto vedere di essere uno che gioca perché deve e non gliene fotte una sega…), poi dal video del workout pubblico si vede che questo ha i mezzi, non so se vi rendete conto che è alto 215cm ma ha una fluidità nei movimenti da esterno puro, se uno non sapesse che è alto così penserebbe ad un esterno cazzo!

Siamo sempre stati qua a dire che si deve ricostruire dal Draft, dai giovani etc.etc. bene vi dico che se tiriamo le somme di questo primo anno di lavoro abbiamo:

– 2 prime scelte del Draft 2015 (grandissimo colpo Grant, poi per quel cesso di THJ)
– Galloway secondo quintetto rookie 2014
– il greco 2.0, lo spagnolo Hernangomez che abbiamo preso ieri sera col pick al secondo giro via Sixers, Clearanthony (primo anno orribile ma cmq costa 800mila dollari e ancora 12 mesi di prova li può avere)

Stiamo parlando di 6 giovani, chi più chi meno costano nulla, chi più chi meno ha un potenziale importante, sono sei giovani a roster, da quanti secoli non accadeva? Alla fine Jackson ha messo dentro sei prospetti, ed un team che deve rifondare riparte da queste cose, non da un Lawson o un Wade!

I veri problemi sono due:

1) Carmelo che ha 31 anni e vorrà essere competitivo, però i soldi li hai presi e quindi non rompi i coglioni altrimenti via, chiedi la cessione dove comunque noi guadagniamo qualcosa, sei tu che sei voluto restare, cosa pretendevi di vedere la #4 ceduto per avere Wade in fase di prepensionamento? Siccome non sei Lebron che con quattro cessi vinci comunque 60 gare e giochi per l’Anello beh non cagare il cazzo!

2) il pick 2016 che non abbiamo purtroppo!

Il problema Melo secondo me non si pone come ho detto sopra, il Draft 2016 sì, ma se per dire avessimo avuto ancora quel pick oggi saremmo qua a farci le pippe e a dire “c’è finalmente un progetto, poi andiamo in Lotteria anche nel 2016 e in 2-3 anni tra Lottery, scambi etc. abbiamo messo su un bel nucleo di giovani, così si deve fare!”

Perché tolto il discorso LBJ le squadre si rifanno via Lottery (e poi si rinforzano via mercato) la storia lo dice, quindi la strada è giusta, poi si spera di averle anche prese quelle scelte, logico.

Ora chiaro che in ottica mercato i grossi nomi non ci cagheranno, e ci sta, siamo una sorta di Philadelphia 2.0 + Melo e Calderon, credo che la cosa più importante sarà andare su giocatori giovani (i vari Harris, Middleton, Butler per fare qualche nome, pur sapendo le difficoltà incredibili a portarseli a casa) e veterani da spogliatoio, non obbligatoriamente spendendo tutti i soldi o impegnarli per più di 12-24 mesi, ora come ora dare pluriennali ad un Carrol o Milsapp non ha senso, servono giocatori under 26 che si possono firmare per 4 anni e che faranno parte del progetto futuro, Melo o non Melo!

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